Il CavaVino 2018 si è concluso con un buon risultato di presenze. Tutto è andato come preventivato e soprattutto nella serata di Domenica 16 dicembre il Chiostro di San Francesco si è completamente riempito di visitatori. I motori del CavaVino sono stati accesi la sera del 15 dicembre con il taglio del nastro in presenza del Sindaco, dott. Vincenzo Servalli, di Frate Pietro (Padre Guardiano del convento) e del presidente di Cava Sviluppo, ing. Massimo Altobello. Dopo una prima sessione di workshop sul tema delle colture biologiche, naturali e biodinamiche sapientemente moderati dal  Prof. Giuseppe Celano (DIFARMA Salerno), dal Prof. Giuseppe Festa (DISES Salerno), dal Prof. Vitale Nuzzo (DICEM Basilicata) e dal dott. enologo Arturo Erbaggio si è passati all’apertura delle numerose cantine della Campania che hanno preso parte a questa edizione. Mentre i primi avventori si sono avvicendati alla degustazione, il giovanissimo gruppo OHH ha cominciato a riscaldare la serata con le proprie note ed è stato davvero una rivelazione perché ha davvero suonato bene. Di nuovo in scena la sera di Domenica 16 dove, complice anche il clima più mite, l’affluenza è stata ancora più consistente sin dall’apertura della sala Convegni che ha ospitato l’interessante relazione della Cantina Di Filippo (con annessa degustazione), che ha illustrato i propri metodi di coltura “naturalmente estrema” tramite l’utilizzo di antichi metodi completamente scevri  dall’utilizzo di macchinari moderni. E’ stato poi il turno dell’ ONAV che ci ha dato importanti consigli su come assaggiare un vino utilizzando i sensi che abbiamo a disposizione (vista, olfatto e gusto). Dalla sala convegni ci si è poi trasferiti sul palco centrale del chiostro dove i due bravissimi Presentatori (Manuela Pannullo e Francesco Della Calce) hanno consegnato i premi ai vincitori del concorso fotografico intitolato alla memoria di “Filippo Servillo”. Da questo punto in poi, come da copione, è iniziato lo spettacolo vero e proprio, prima con le bellissime danze popolari guidate dall’insegnante e performer Alessandra Ranucci (Lithodora Sport) e poi con le bravissime allieve del Ballet Studio di Giusy De Martino . A questo punto è iniziato il momento più magico della serata, ovvero il concerto di Marco Volino, accompagnato sul palco dall’allieva compositrice slovacca Dominika Dorincova, che ha curato l’ouverture del concerto e dal maestro Ernesto Tortorella che si è cimentato con le tastiere elettroniche. Tutto questo avveniva mentre le cantine somministravano i loro nettari preziosi.
Soddisfattissimo il Presidente dell”Associazione Cava Sviluppo, il Patron Luigi Di Marino e tutto il direttivo: <<i nostri sforzi sono stati ben ripagati dai risultati ottenuti con questa manifestazione nata con Cava Sviluppo da un’idea di Luigi Di Marino. Negli anni futuri dovremo cercare di far crescere l’evento insieme all’associazione stessa fino a varcare i confini di Cava>>, queste le dichiarazioni a caldo di Massimo Altobello. Nei prossimi giorni verrà comunicato il dato del contributo per l’assaggio dei vini che verrà donato alla mensa dei poveri del Convento di San Francesco.